*** Daimonology ***

domenica, 25 luglio 2004

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 PROLOGUE

Il nostro pianeta da oggi non è più lo stesso (bella stronzata), infatti d'ora in avanti qualcosa di profondamente innovativo, originale e creativo continuerà a svilupparsi con metodo e rigore scientifico. Questa è dunque una sorta di vademecum del pensiero creativo e di potenziamento delle facoltà mentali elaborato da Carl William Brown, che per la sua elaborazione ha attinto sia dalla sua vasta produzione letteraria e filosofica, sia dalla sua complessa esperienza di vita. Ricordiamo che il nostro C.W. Brown, che si impegna da anni nell'ambito dell'insegnamento, della divulgazione culturale e della   provocazione artistica, è autore di ben più di 8000 aforismi originali, di vari saggi e di vari articoli, nonché di varie raccolte di massime e di aforismi. Nel 1997 fonda il Daimon Club, un'associazione culturale di stampo eclettico e surreale che trova il suo terreno ideale di crescita negli sterminati spazi della grande rete e conta oggi al suo interno parecchi artisti e più di 850 pagine in costante evoluzione. Questi principi di Daimonologia applicata (Applied Daimonology) rivestono quindi, assieme al Testamento di C.W. Brown ed al Lascito del Daimon Club una sorta di eredità spirituale che il nostro autore vuole lasciare alla stanca umanità, insieme ovviamente al resto della sua opera e delle sue varie iniziative. E' nata dunque una nuova disciplina, un nuovo modo di intendere e organizzare il sapere e la sua divulgazione. E' nata la Daimonologia. Quelli che potrai quindi trovare nella pagina seguente non sono che alcuni dei Principi Sintetici ed Enigmatici della Daimonologia, estratti dalla più vasta opera di Carl William Brown dedicata all'argomento e messi a disposizione del vasto pubblico. Certamente non si può pretendere di poter esaurire una tematica così ampia in alcune pagine e pertanto magari non tutto all'inizio ti sarà chiaro, anche perché per conoscere a fondo la nuova disciplina si dovrebbe leggere il trattato completo e si dovrebbe inoltre fare dell'esperienza sul campo. Pertanto la seguente sintesi è da ritenersi esclusivamente di natura informativa e divulgativa e non può quindi essere considerata un discorso esaustivo e definitivo sull'argomento. Spero comunque che sia lo stesso illuminante per chi farà l'azione di leggerla e per chi vorrà accettare la nostra eredità, la cui entità può essere appresa leggendo il Lascito del Daimon Club oppure il testamento di Carl William Brown! Ancora una volta perciò, grazie in anticipo!

Il termine "Daimonologia" deriva dal vocabolo greco Daimon che significa genio, spirito guida, potere divino, e anche, divinità inferiore o eroe divinizzato, ma non solo, infatti il verbo espresso da questa parola significava pure dividere, distribuire, ripartire, condividere e il suffisso "da" era comune a parole come democrazia, demiurgo e altri termini che derivavano dal nome "demos" vale a dire popolo, e forse è per questo che non è mai stato visto di buon occhio dal potere ufficiale, che non voleva appunto mettere in comune i suoi privilegi e ha visto nel genio della critica il demonio del male. Così dal genio è nato Satana, per il Carducci "la forza vindice della ragione", per Baudelaire "le plus savant et le plus beau des anges". Prima del suo impiego da parte di Carl William Brown non era mai stato ufficialmente utilizzato, se non in una breve citazione di un autore americano a riguardo della cultura ellenica e delle religioni dell'epoca. Tale constatazione è stata verificata e confermata  attraverso un'approfondita ricerca su vari testi enciclopedici sia cartacei sia elettronici, sia attraverso un'estesa ricerca in rete utilizzando per lo scopo i migliori motori di ricerca. In ogni caso poiché il termine "daimon" già esisteva non era del tutto impossibile aggiungergli magari un suffisso o un prefisso; diverso è invece il discorso se intendiamo la Daimonologia  come una vera e propria disciplina e come una rigorosa ed efficace metodologia di ricerca e di studio, in questa accezione infatti non era mai stata impiegata: il sottoscritto ne è pertanto l'inventore, il creatore e l'organizzatore a tutti gli effetti. 

Il termine nuovamente coniato sta inoltre ad indicare una vera e propria corrente di pensiero oltre che, come abbiamo già detto, una nuova ed innovativa metodologia di studio e di indagine creativa. Come il termine Lucifer, ovvero luce, così anche il nome Daimon sta ad indicare un nuovo simbolo di fratellanza, di uguaglianza, di libertà, anche in onore di Voltaire che chiamava D'Alembert e Diderot "suoi fratelli nel diavolo", vuole in pratica rappresentare una sorta di nuovo illuminismo! La Daimonologia è dunque una sorta di nuova "coincidentia oppositorum", che vuole agevolare la genialità di ogni individuo, superando le barriere del bene e del male. Il suo elaboratore è stato pertanto il primo ad organizzarla, ad esprimerla e a divulgarla, e ne è quindi a tutti gli effetti il referente teorico, creatore dei suoi principi e dei suoi contenuti. Fa testo di ciò la pubblicazione dei "Principi Sintetitici ed Enigmatici" della nuova disciplina sui siti internet del Daimon Club in data 13-12-1998 e la registrazione delle pagine che li contengono nei vari motori di ricerca. In primo luogo Arianna ed Altavista. Pertanto chiunque ne faccia uso per recensioni o critiche varie è fermamente pregato di citare le fonti. E' inoltre fuori dubbio che maggiori informazioni si potranno avere scrivendo direttamente al Daimon Club, a Carl William Brown o inviando dei testi scritti ai vari forum del Club.



postato da aforismi alle 16:11 | link | commenti






Enigmatic and synthetic principals of a new cultural method called Daimonology.